Cos'è
Nelle strategia d'Area le amministrazioni locali del Casentino e della Valtiberina intendono avviare un processo innovativo di rigenerazione territoriale per valorizzare le risorse locali, in particolare quelle latenti e avviare un processo per mettere a sistema elementi come identità e comunità, sostenibilità ambientale, qualità architettonica, accessibilità. Il progetto vuole quindi integrarsi con questo processo innovativo di rigenerazione territoriale, coinvolgendo una partecipazione attiva della cittadinanza, con un'attenzione particolare all’inclusione delle categorie fragili, attraverso percorsi condivisi e integrati, capaci di mettere a sistema elementi fondamentali perseguiti e messi a sistema dalla strategia.
Il coinvolgimento attivo della popolazione, attraverso laboratori, co-progettazione, ascolto e partecipazione, assume un ruolo centrale. In particolare, si prevede di favorire la partecipazione di persone anziane, giovani, persone con disabilità, soggetti vulnerabili o a rischio di esclusione sociale, promuovendone il protagonismo nei processi decisionali e progettuali.
Questi interventi rappresentano una concreta attuazione dei principi del Nuovo Bauhaus Europeo – estetica, sostenibilità e inclusione – e contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi trasversali della transizione ecologica, della giustizia sociale e dello sviluppo urbano sostenibile
In risposta a questi obiettivi, il progetto si articola in quattro linee di intervento:
1) FORMAZIONE A FAVORE DI ORGANIZZAZIONI, ASSOCIAZIONI, ENTI DEL TERZO CHE OPERANO TRA VALTIBERINA E CASENTINO E IN GENERALE NELLE AREE INTERNE.
La facilitazione vuole dare strumenti agli operatori e alle operatrici per la gestione della governance cooperativa, per la valutazione d’impatto delle organizzazioni, per la gestione di spazi culturali nelle aree interne. Si tratta infatti di contesti specifici che comportano approcci situati in merito alle competenze da acquisire, agli strumenti per generare partecipazione e di indicatori d’impatto particolarmente connessi ai contesti. La lontananza da centri di formazione universitari ed essere in contesti con una popolazione numericamente ridotta rende complesso il ricambio delle competenze che operano nelle organizzazioni. Inoltre la ridotta presenza di servizi pubblici per la mobilità sono fattori di contesto che comportano processi di gestione e di analisi dei risultati che non si limitano a rilevare i numeri delle persone coinvolte, ma che si devono focalizzare su dati e analisi che facciano emergere le dimensioni partecipative e qualitative.
E’ previsto un fine settimana di formazione dedicato a vari aspetti della gestione di spazi culturali nelle aree interne, con operatori e tecnici. In particolare si affronterà il tema della valutazione d’impatto, con l’elaborazione di indicatori pensati specificatamente per i contesti delle aree interne e a ridotta densità abitativa e nelle aree interne.
Questo momento formativo è pensato per operatori dal Casentino e dalla Valtiberina, aperto anche a realtà da fuori regione per agevolare la creazione di reti tra operatori delle due vallate e di territori prossimi.
Periodo di svolgimento previsto: secondo trimestre 2027
2) ATTIVITA’ DI ANIMAZIONE TEATRALE DIFFUSA NEI COMUNI DEL CASENTINO E DELLA VALTIBERINA.
Si intende produrre uno spettacolo originale, scritto e interpretato da un artista con competenze specifiche legate al “teatro di comunità” conoscitore dei contesti delle piccole comunità delle aree interne
Il testo sarà dedicato alle piccole comunità per raccontare le opportunità che questi luoghi danno a chi ci vive ma anche potenzialità ancora inespresse. Lo spettacolo sarà in forma itinerante. La messa in scena prevederà un allestimento site specific che permetterà al pubblico di percorrere i centri storici o luoghi peculiari dei paesi in cui si svolgerà lo spettacolo.
Si intende mettere in atto un “teatro dei luoghi” che coinvolga il paese, il borgo, da tutti i punti di vista, facendone scenografia dello spettacolo e rendendo il pubblico partecipe con momenti di interazione. In questo tipo di rappresentazione non serviranno edifici teatrali (visto anche il fatto che non tutti i paesi hanno una sala teatrale), gli spettatori e le spettatrici cammineranno tra le strade e i vicoli del paese, in contesti di valore storico e naturalistico con affacci panoramici, seguendo gli artisti nelle diverse postazioni che comporranno lo svolgersi della trama.
Il messaggio dello spettacolo è rivolto proprio alle comunità dei residenti, ai nativi, ai ritornanti, ai nuovi cittadini e alle nuove cittadine per creare attraverso la dinamica teatrale l’occasione per trovarsi, riconoscersi, prendere consapevolezza del proprio ruolo nel processo di rigenerazione del luogo. Un vero e proprio “teatro specchio” in cui riconoscersi e raccogliere stimoli per progettare il futuro.
Questa azione prevede il coinvolgimento di alcuni comuni della Valtiberina e del Casentino. Si auspica inoltre la possibilità, in un secondo momento, di portare lo spettacolo fuori dalle valli per raccontare e fare conoscere e diffondere le storie del territorio.
Oltre a questa produzione originale, si vuole creare un’ulteriore occasione connessa alle arti sceniche e alla formazione: un corso di formazione per giovani performers per elaborare opere originali site specifiche, in dialogo con i luoghi e con gli spazi. Anche in questo caso si prevede di coinvolgere un artista di provata esperienza, anche dal punto di vista formativo/pedagogico, in grado di gestire una residenza artistica di una settimana, rivolta a giovani opportunamente selezionati, che si concluderà con un esito aperto e gratuito al pubblico. Si vuole fare delle aree interne un luogo privilegiato per la formazione dove approfondire una modalità specifica di creazione, che usa il corpo, la parola, il contesto.
Periodo di svolgimento previsto: terzo trimestre 2026
3) PROMOZIONE DEL DIBATTITO CULTURALE SULLE AREE INTERNE, NELLE AREE INTERNE.
Spesso le analisi, le politiche sulle aree interne vengono elaborate fuori dai contesti, in ambito universitario o istituzionale, in grandi città. Si vuole creare un appuntamento di tre giorni in cui invitare e ospitare i principali attori del dibattito culturale e scientifico che riguarda le aree interne, operatori e ricercatori che lavorano nei piani di sviluppo delle aree interne che in questi anni hanno contribuito alla riflessione sull’efficacia delle politiche destinate a questi territori, coinvolgendo direttamente le istituzioni locali e i residenti. Una particolare attenzione sarà data alle politiche di inclusione di nuovi cittadini, persone con disabilità e svantaggi socio-economici
L’azione coinvolge tutti i comuni di Valtiberina e Casentino a livello istituzionale, attraverso l’invito ai rappresentanti delle amministrazioni e le comunità, attraverso la partecipazione dei cittadini e delle cittadine.
In questa linea di azione si prevede di coinvolgere una struttura tecnica con specifiche competenze anche nella gestione di processi partecipativi, per le funzioni di supporto organizzativo, reportistica e follow up.
Periodo di svolgimento previsto: quarto trimestre 2026
4) LABORATORI PARTECIPATIVI DIFFUSI E FORUM TERRITORIALI
Sostegno a progettualità in atto (PNRR Borghi e FESR- OP5 - Recupero e valorizzazione patrimonio culturale) attraverso l’attivazione di incontri e laboratori diffusi al fine di coinvolgere la popolazione residente e i diversi portatori d’interesse locali nella condivisione delle scelte ma anche nella realizzazione di eventuali prodotti o allestimenti in grado di comunicare le specificità del territorio o comporre narrazioni condivise quali leve per lo sviluppo sostenibile Cfr, “Museo Specchio” di George Riviere).
Parallelamente ai laboratori si prevede di organizzare due forum informativi territoriali dedicati agli interventi di rigenerazione urbana/territoriale del Casentino e della Valtiberina. Sono in previsione, infatti, una serie di progetti, di prossima realizzazione, riferiti al recupero/qualificazione di spazi pubblici (piazze, giardini, percorsi) che saranno oggetto di presentazione nell’ambito di due incontri pubblici, uno per ogni vallata. Ci si riferisce in particolare agli interventi OP5 – Priorità 4. PR FESR, OS 5.2 – Sub-Azione: Progetti integrati Aree interne. Recupero e valorizzazione del patrimonio culturale.
Periodo di svolgimento previsto: terzo trimestre 2027
Luoghi e periodo di svolgimento dei laboratori partecipativi:
CASTEL FOCOGNANO
CIRCOLO ARCI APS, LOC. CASTEL FOCOGNANO– CASTEL FOCOGNANO
VENERDI 13 MARZO DALLE 17,00 ALLE 19,00
SEDE COMUNALE - SALA DELLA TOSCANA VIA REGIONALE N.71 RASSINA – CASTEL FOCOGNANO
VENERDI 20 MARZO DALLE 17,00 ALLE 19,00
TALLA
SEDE TEMPORANEA DEL COMUNE, VIA DI BICCIANO 3, TALLA
VENERDI 27 MARZO DALLE 17,00 ALLE 19,00
VENERSI 3 APRILE DALLE 17,00 ALLE 19,00
CHITIGNANO
SEDE DEL COMUNE, PIAZZA A. ARRIGUCCI, 1 CHITIGNANO
GIOVEDI 9 APRILE DALLE 17,00 ALLE 19,00
VENERDI 17 APRILE DALLE 17,00 ALLE 19,00